Per chi è indicata l’Ortho-Bionomy?

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“Non so più che fare. Nessuno riesce a risolvere il mio problema.”

Questa è una frase che sento spesso quando una persona entra per la prima volta nel mio studio.
Non sempre si tratta di un dolore preciso. A volte è mal di schiena, a volte rigidità, altre volte una stanchezza difficile da spiegare.
Spesso ciò che accomuna queste persone non è il sintomo ma la sensazione di aver già provato molte strade senza trovare una risposta duratura.

Cosa cercano le persone?

Chi arriva da me crede di cercare la soluzione ad una condizione dolorosa, ma in realtà sta cercando una speranza. Per troppo tempo ha cercato una soluzione senza trovarla.
La meraviglia è ciò che spesso posso leggere nei loro occhi nel momento della scoperta. Nel momento in cui si accorgono che la soluzione è stata sempre lì con loro.

La soluzione è nel tuo corpo

Non possiamo generalizzare in alcun modo quando parliamo di una condizione dolorosa. Come abbiamo visto nell’articolo: Cos’è l’Ortho-Bionomy®? Siamo spesso portati a cercare una soluzione fuori da noi stessi. Questo in alcuni casi genera delle grandi frustrazioni. Un’azione esterna, infatti, può risolvere un sintomo ma non sempre trasformare il terreno su cui si è sviluppato. Per questo motivo ci si ritrova a combattere contro un corpo che non ci risponde come vorremmo. Un corpo che non capiamo più. Mentre ci si affanna tra un professionista e l’altro non ci si accorge dell’evidenza più grande.

E’ proprio quell’incomprensione la causa.

In Ortho-Bionomy non partiamo dall’idea di “risolvere un problema”.
Partiamo dall’ascolto del corpo e dalla possibilità che quel sintomo abbia qualcosa da raccontare.

Questo significa che le cure mediche non servono?

Assolutamente no.
L’Ortho-Bionomy non si sostituisce a nessuna pratica terapeutica.
Piuttosto aggiunge qualcosa che spesso manca: l’ascolto del corpo.
Di conseguenza qualsiasi pratica medica sarà supportata dall’Ortho-Bionomy®.

La cura della vicinanza

Quando una persona è malata ha bisogno di cure mediche, ma non solo. C’è una sostanziale differenza tra avere una persona cara che si prende cura di noi rispetto all’essere soli. Quella persona non è un terapeuta ma la sua presenza favorirà la nostra guarigione. Allo stesso modo attraverso la seduta sperimentiamo la vicinanza, ma non finisce lì. Nel trattamento ritroviamo in noi stessi quella vicinanza che non ci verrà mai a mancare.

Combattere il sintomo non basta più

Mal di schiena, tensioni, dolori e disagi non sono problemi da combattere ma indicazioni da seguire.

Solo in questo modo sarà possibile portare un benessere duraturo nella nostra vita. Voglio essere sincero, non sempre è facile comprendere con la propria mente i messaggi del corpo. Quello che però possiamo imparare a fare è riconoscerne i bisogni.

L’Ortho-Bionomy® fa per te?

Immagino che a questo punto possa sorgere la domanda. E’ naturale chiedersi se questo approccio possa fare al caso nostro.
Questa è una delle domande che mi viene fatta più spesso.
In realtà la risposta più semplice sarebbe: per tutti.
Ma sarebbe anche una risposta poco utile.

Senti il bisogno di un approccio più ampio?
Vuoi provare qualcosa che non sia solo rimozione del sintomo?
Sei stanco di combattere contro la tua condizione?
Vuoi comprendere il tuo corpo per tornare ad essere libero?

Molte persone arrivano con dolori fisici come mal di schiena, rigidità o stress.
Ma spesso scoprono che il lavoro non riguarda il sintomo.

Conclusione

Forse la domanda non è solo “per chi è indicata l’Ortho-Bionomy?”.
Forse la domanda è:

Sei disposto ad ascoltare ciò che il tuo corpo sta cercando di dirti?

A volte il miglioramento della nostra condizione è più semplice di quanto immaginiamo.

Nei prossimi articoli continueremo ad approfondire questa meravigliosa disciplina chiamata Ortho-Bionomy®.

(di Ivan Pisani – Insegnante di Ortho-Bionomy®)

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